MOTORE 1.2 PURETECH – PROBLEMI COMUNI, VERSIONI PIÙ A RISCHIO E SOLUZIONI (GUIDA 2026)
📅 Aggiornato Maggio 2026 · 🔧 Analisi tecnica basata su 15 anni di esperienza in officina e oltre 500.000 motori EB2/EB2ADT in circolazione in Europa
Risposta rapida
Il motore 1.2 PureTech (codici EB2, EB2DT 110 CV, EB2DTS 131 CV, EB2ADTS/D Gen3) presenta tre problemi principali: cinghia di distribuzione a bagno d'olio che si degrada (versioni 2014-2022), consumo olio anomalo fino a 1 L/1.000 km e, sulla Gen3 dal 2023, due richiami sicurezza per perdita carburante e contatto elettrico ibridi MHEV. Sostituzione cinghia: 500-700€. Stellantis offre garanzia estesa 10 anni / 180.000 km e rimborsi per spese sostenute tra 2022 e 2024.
Il motore 1.2 PureTech, sviluppato da PSA dal 2012 e oggi diffuso su oltre 20 modelli del gruppo Stellantis, è stato premiato come "Engine of the Year" per cinque edizioni consecutive (2014-2018). Nonostante i riconoscimenti, in officina vediamo guasti ricorrenti su entrambe le famiglie: cinghia a bagno d'olio sulle generazioni EB2/EB2ADT (Gen1 e Gen2) e nuovi difetti di sicurezza sulla Gen3 catena dal 2023. In questa guida aggiornata a maggio 2026 trovi versioni più a rischio, sintomi precisi, codici DTC, costi reali e soluzioni concrete.
📊 QUANTI MOTORI 1.2 PURETECH CIRCOLANO IN EUROPA?
Il 1.2 PureTech è il tre cilindri turbo benzina più diffuso d'Europa. Lanciato nel 2012 sulla prima Peugeot 208, è stato successivamente adottato dall'intero gruppo PSA prima e Stellantis dopo. I numeri di mercato sono importanti.
- Oltre 500.000 veicoli con motore EB2/EB2DT/EB2DTS interessati dalle campagne di richiamo cinghia in Europa
- Più di 600.000 vetture Citroën C3 e DS3 richiamate da sole tra il 2009 e il 2019
- Circa 3.200 cause legali aperte nella sola provincia di Vigo (Spagna), con stime di 700.000 clienti coinvolti a livello europeo secondo Afestel
- 5 vittorie consecutive del premio "International Engine of the Year" tra 2014 e 2018
Su quali auto è montato il 1.2 PureTech?
Il propulsore è installato su una lista molto ampia di modelli di otto marchi diversi del gruppo Stellantis:
- Peugeot: 208, 2008, 308, 3008, 5008, 408, Rifter
- Citroën: C3, C3 Aircross, C4, C4 Cactus, C5 Aircross, Berlingo
- Opel: Corsa, Mokka, Astra, Crossland, Grandland, Combo
- DS Automobiles: DS3, DS4, DS7
- Fiat: 600, Tipo (alcune versioni post-fusione)
- Jeep: Avenger, Renegade (versioni MHEV)
- Alfa Romeo: Junior (motorizzazione ibrida)
- Lancia: Ypsilon (nuova generazione)
Quasi tutta la produzione benzina di piccola e media cilindrata Stellantis dal 2014 al 2025 è passata per questo motore. Ecco perché il problema cinghia ha avuto un impatto così esteso.
🧬 QUALI SONO LE VERSIONI DEL 1.2 PURETECH?
Quando in officina parliamo di "1.2 PureTech" dobbiamo sempre chiarire quale generazione e quale codice motore. Le differenze tecniche e le criticità sono molto diverse.
| Generazione | Codici motore | Anni produzione | Distribuzione | Criticità principali |
|---|---|---|---|---|
| Gen1 Euro 6B | EB2 (82 CV aspirato), EB2DT (110 CV) | 2012–2017 | Cinghia bagno olio | Cinghia che si degrada anche prima dei 60.000 km, residui nel circuito olio |
| Gen2 Euro 6C/6D-Temp | EB2DTS (131 CV), EB2ADTD (101 CV), EB2ADTX | 2017–2022 | Cinghia bagno olio aggiornata | Cinghia migliorata ma ancora delicata, consumo olio, problemi separatore vapori |
| Gen3 | EB2ADTS, EB2ADTD (versioni MHEV) | Dal 2023 | Catena distribuzione | Richiamo carburante 2025, richiamo MHEV marzo 2026, viti camme |
Periodo produzione preciso per le campagne di rimborso Stellantis:
- 1.2 PureTech aspirato: prodotti tra giugno 2012 e giugno 2022
- 1.2 PureTech turbo: prodotti tra aprile 2014 e giugno 2022
- 1.2 PureTech Gen3: prodotti dal 2023 (richiamo serraggio carburante per veicoli 2023-2025)
Per il 70% dei componenti la Gen3 è stato un motore quasi nuovo: cinghia sostituita da catena, sistema di iniezione rivisto, nuove pulegge e tenditori. Ma come vedremo, anche la Gen3 non è esente da difetti — solo di tipo diverso.
Approfondimento dedicato: MOTORE 1.2 PURETECH GEN1 / GEN2 / GEN3 – DIFFERENZE, PROBLEMI E QUALE SCEGLIERE
⚠️ QUALI SONO I PROBLEMI PIÙ COMUNI DEL 1.2 PURETECH?
1️⃣ Perché la cinghia a bagno d'olio si degrada così in fretta?
È il problema simbolo del 1.2 PureTech. La cinghia, immersa nell'olio motore a temperature che superano i 120°C, è realizzata in materiale sintetico (HNBR + PTFE) che con il tempo assorbe l'olio, si gonfia e si fessura. I pezzi di gomma rilasciati nel circuito provocano:
- ostruzione del pescante e del filtro pompa olio;
- danneggiamento della pompa a vuoto dell'impianto frenante (problema di sicurezza grave);
- compromissione del turbocompressore per lubrificazione insufficiente;
- nei casi peggiori, rottura completa del motore con costi di sostituzione tra 6.000 e 10.000€.
Stellantis ha aggiornato l'intervallo di sostituzione consigliato passando da 180.000 km / 10 anni iniziali a 100.000 km / 6 anni, e in officina noi lo abbassiamo ulteriormente a 60.000-80.000 km per le versioni Gen1 e Gen2 turbo.
Sintomi tipici cinghia bagno olio degradata:
- spia bassa pressione olio accesa, soprattutto a caldo o in salita;
- ticchettii metallici al minimo, soprattutto nei primi avviamenti del mattino;
- spia motore con codici fasatura: P0014, P0341, P0016;
- avviamento più lungo del normale o irregolare;
- consumo olio crescente tra un tagliando e l'altro.
Approfondimento dedicato: PROBLEMI DELLA CINGHIA A BAGNO D'OLIO 1.2 PURETECH
2️⃣ Perché il 1.2 PureTech consuma così tanto olio motore?
Il consumo olio anomalo è il secondo problema strutturale del PureTech. Numerosi proprietari segnalano consumi nell'ordine di 1 litro ogni 1.000 km, ben oltre la soglia accettabile dichiarata da Stellantis (massimo 0,5 L/1.000 km).
Le cause specifiche secondo periodo di produzione (riconosciute dalla stessa Stellantis nel programma di rimborso):
- Motori PureTech 1.2 turbo ante Euro 6.2 (apr 2014 – lug 2018): malfunzionamento delle fasce elastiche dei pistoni (segmenti che non tengono più correttamente);
- Motori PureTech 1.2 turbo Euro 6.2 o successivo (feb 2018 – feb 2023): problemi al separatore dell'olio (decantatore) che fa risalire vapori d'olio nell'aspirazione;
- Tutti i PureTech: aggravamento del consumo per diluizione dell'olio tipica dell'utilizzo urbano con tragitti brevi (motore che non raggiunge mai i 90°C di esercizio).
Un PureTech che lavora costantemente a livello olio minimo va incontro a usura accelerata di bronzine, albero motore e turbocompressore. In officina vediamo casi reali di motori grippati a meno di 80.000 km proprio per questo.
Approfondimento dedicato: CONSUMO ECCESSIVO DI OLIO MOTORE NEL 1.2 PURETECH
TOTAL QUARTZ INEO RCP 5W-30 — OLIO CORRETTO PER 1.2 PURETECH
Olio sintetico Total Quartz INEO RCP 5W-30 con omologazione PSA B71 2312, lo standard richiesto da Stellantis per i motori PureTech Gen1 e Gen2. Formula Low SAPS compatibile con DPF/GPF, riduce la formazione di residui che attaccano la cinghia a bagno d'olio. Usare il lubrificante corretto è il primo modo concreto per allungare la vita del motore.
🛒 Acquista su Autoricambi Tritella3️⃣ Quali sono i problemi al turbo e agli iniettori del PureTech?
La combinazione di lubrificazione compromessa e utilizzo urbano intenso crea il terreno ideale per problemi al turbocompressore e agli iniettori benzina. Le officine specializzate Stellantis con cui collaboriamo confermano che oltre il 30% degli interventi straordinari sui PureTech turbo riguarda proprio questa coppia di componenti.
Sintomi tipici:
- turbo che fischia, perde pressione o trafila olio dalle guarnizioni;
- iniettori sporchi con correzioni carburante in diagnosi superiori al ±15%;
- combustione non ottimale, con aumento consumi del 10-15% e calo potenza percepibile;
- codici DTC ricorrenti: P0299 (sottopressione turbo), P0234 (sovrappressione), P0201-P0204 (iniettori per cilindro);
- fumosità grigio-bluastra allo scarico a caldo (sintomo classico di olio che entra in camera).
Approfondimento dedicato: PROBLEMI AL TURBO E AGLI INIETTORI SUL 1.2 PURETECH
4️⃣ Quali sono i problemi della Gen3 catena di distribuzione?
Dal 2023 le vetture montano la nuova generazione 1.2 PureTech Gen3 (codice EB2ADTS/EB2ADTD), con catena al posto della cinghia. Stellantis ha riprogettato il 70% dei componenti per eliminare il problema cinghia bagno olio. Tuttavia la Gen3 non è esente da criticità.
Problema fasatura e viti albero a camme
Sui primi lotti Gen3 sono stati segnalati casi di viti dell'albero a camme che si allentano, con conseguente slittamento della fasatura e funzionamento irregolare. In diagnosi i codici DTC più frequenti sono:
- P0012 – ritardo apertura aspirazione
- P0015 – ritardo scarico
- P0016 – disallineamento albero motore / albero a camme aspirazione
- P0017 – disallineamento albero motore / albero a camme scarico
Il motore può passare da regolare a "sfasato" in pochi km. La diagnosi precoce è fondamentale: rimandare significa rischiare contatto valvole-pistoni con danni catastrofici.
Richiamo Stellantis 2025 – tubi alta pressione
Tra il 2024 e l'estate 2025 Stellantis ha avviato un richiamo ufficiale sulla linea carburante Gen3: la coppia di serraggio insufficiente dei dadi sul tubo che collega la pompa ad alta pressione al rail di iniezione poteva causare perdite di benzina e principio di incendio. Modelli interessati: vetture prodotte tra 2023 e 2025 con motore EB2ADTS/EB2ADTD.
Leggi anche: RICHIAMO 1.2 PURETECH GEN3: RISCHIO INCENDIO E COSA FARE SUBITO
Richiamo MHEV marzo 2026 (nuovissimo)
Nel marzo 2026 Stellantis ha avviato un nuovo richiamo dedicato esclusivamente alle versioni 1.2 PureTech ibride MHEV 48V. La distanza tra il condotto del filtro antiparticolato e la calotta di protezione del motorino di avviamento-alternatore a 48V risulta inferiore ai valori di progetto. In condizioni di forte umidità si può generare un arco elettrico con surriscaldamento e, in casi limite, principio di incendio.
Marchi interessati dal richiamo MHEV 2026: Peugeot, Citroën, DS Automobiles, Opel, Alfa Romeo, Fiat, Jeep e Lancia. L'intervento dura circa 30 minuti ed è gratuito presso la rete autorizzata Stellantis.
5️⃣ Perché si rompono spesso le candele del 1.2 PureTech?
Le candele di accensione del PureTech (codice originale spesso NGK ILKAR8H6) si usurano sensibilmente prima dei chilometraggi standard. Stellantis indica sostituzione a 60.000 km, ma in officina vediamo candele già da cambiare a 40.000-45.000 km, soprattutto su veicoli usati prevalentemente in città.
Candele esauste su un PureTech provocano:
- strappi e mancamenti in accelerazione (codici P0301-P0303 misfire per cilindro);
- accensioni difficoltose a freddo;
- aumento consumi del 5-10%;
- sovraccarico delle bobine d'accensione (rotture a cascata);
- danno termico al catalizzatore per benzina incombusta (riparazione 800-1.500€).
ROTTURA O USURA PRECOCE DELLE CANDELE NEI 1.2 PURETECH
Analisi dedicata ai problemi delle candele usurate o danneggiate sui motori 1.2 PureTech: sintomi tipici, rischi per bobine e catalizzatore, intervalli reali di sostituzione e codici DTC più frequenti.
🔌 Leggi l'articolo sulle candeleApprofondimento sulla copertura in garanzia: ROTTURA CANDELE MOTORE 1.2 PURETECH: COSA SUCCEDE E SE LA GARANZIA COPRE
🚨 QUALI SONO I RICHIAMI UFFICIALI STELLANTIS ATTIVI?
A maggio 2026 sono quattro le campagne ufficiali aperte sui motori 1.2 PureTech. Tutte gratuite, anche fuori garanzia.
| Anno richiamo | Difetto | Veicoli coinvolti | Intervento |
|---|---|---|---|
| 2019-2020 | Cinghia bagno olio EB2 Gen1 | Citroën C3 e DS3 (oltre 600.000 in Europa) | Verifica con calibro + sostituzione cinghia |
| Dicembre 2022 | Cinghia bagno olio post-2017 | Modelli Gen2 prodotti dopo 2017 | Verifica calibro + eventuale sostituzione |
| Estate 2025 | Coppia serraggio tubo alta pressione carburante | Gen3 EB2ADTS/D prodotti 2023-2025 | Controllo serraggio (30-60 min) |
| Marzo 2026 ⚡ NUOVO | Distanza FAP / motorino 48V su MHEV | Versioni ibride MHEV 8 brand Stellantis | Sostituzione calotta protezione (30 min) |
Per verificare se la tua auto rientra in una campagna attiva ti basta inserire il numero di telaio (VIN) sui portali ufficiali dei brand Stellantis o passare in un concessionario autorizzato. Da febbraio 2026 in Italia è attivo il database delle auto richiamate non riparate: dopo due anni dalla notifica i veicoli ancora "scoperti" finiscono in lista nera con sanzioni in caso di vendita o trasferimento.
💰 QUANTO COSTA RIPARARE UN 1.2 PURETECH?
I costi di intervento sul PureTech variano molto in base al tipo di guasto e al canale scelto (rete ufficiale Stellantis vs officina indipendente specializzata). Riportiamo prezzi reali rilevati a maggio 2026 in Italia.
| Intervento | Officina indipendente | Rete ufficiale Stellantis |
|---|---|---|
| Sostituzione cinghia distribuzione + kit | 500-700€ | 590-900€ |
| Cinghia + pompa acqua + tenditori | 700-900€ | 900-1.100€ |
| Sostituzione candele (kit 4 pezzi) | 90-140€ | 160-220€ |
| Pulizia iniettori professionale | 120-180€ | 200-300€ |
| Sostituzione turbocompressore | 1.400-2.000€ | 2.200-2.800€ |
| Pompa olio + verifiche circuito | 450-650€ | 700-900€ |
| Sostituzione motore completa (rottura) | 6.000-8.500€ | 7.500-10.000€ |
| Kit conversione catena ProChain (aftermarket) | 830-950€ + manodopera | non disponibile |
Il kit di conversione a catena ProChain è una novità interessante 2026: sviluppato in Olanda, sostituisce cinghia, pulegge, tenditori e carter, replicando lo schema della Gen3. Le prime consegne sono previste nella seconda metà del 2026. È venduto solo a officine professionali, non ai privati.
🛡️ COME FUNZIONA LA GARANZIA ESTESA STELLANTIS 10 ANNI?
Da marzo 2024 Stellantis ha attivato una copertura straordinaria sui motori PureTech 1.0 e 1.2 di precedente generazione. La garanzia estesa copre il 100% dei costi (parti + manodopera) fino a 10 anni o 180.000 km dalla prima immatricolazione, a condizione che la manutenzione sia stata regolare.
La copertura riguarda specificamente:
- degrado chimico della cinghia di distribuzione a bagno d'olio;
- consumo eccessivo d'olio dovuto a incrostazioni o malfunzionamento del separatore;
- danni conseguenti alla pompa olio, turbo e pompa a vuoto.
Rimborso retroattivo per spese 2022-2024
Stellantis ha attivato la piattaforma stellantis-support.com per richiedere il rimborso totale o parziale di spese di riparazione sostenute tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2024. Condizioni:
- essere il proprietario del veicolo;
- avere lo storico tagliandi documentato (tolleranza max 3 mesi o 3.000 km di ritardo);
- aver effettuato diagnosi e riparazione presso officina autorizzata Stellantis;
- fatture delle ultime 3 manutenzioni;
- libretto manutenzione e diagnosi tecnica.
Programma Check+ (lanciato 2025)
Stellantis ha introdotto il certificato Check+, gratuito se gli ultimi 3 tagliandi sono stati eseguiti regolarmente (anche presso officine indipendenti, purché secondo piano manutentivo). Il certificato:
- estende ufficialmente la copertura a 10 anni / 180.000 km;
- copre degrado cinghia e consumo olio anomalo;
- è trasferibile in caso di vendita, aumentando il valore residuo dell'auto;
- per chi non ha rispettato il piano tagliandi è disponibile il Check+ Service: pacchetto controlli e manutenzione straordinaria a pagamento per accedere comunque alla copertura.
Secondo i dati ufficiali Stellantis, su circa 500.000 veicoli interessati dalle campagne sono state raccolte tra 6.000 e 9.000 segnalazioni reali di guasto, con rimborsi contabilizzati nell'ordine di 170.000€. La maggior parte delle vetture in circolazione non manifesta il problema, ma è importante essere in regola con manutenzione e copertura.
🔧 COME SI PREVIENE UN GUASTO AL 1.2 PURETECH?
La differenza tra un PureTech che dura 250.000+ km e uno che cede a 80.000 km è quasi sempre la manutenzione. Ecco le sette regole concrete che applichiamo in officina sui clienti con motori PureTech:
- Sostituire la cinghia distribuzione a 60.000-80.000 km sulle Gen1 e Gen2, anche se il libretto indica 100.000 km. La differenza di costo (500-700€) è minima rispetto a un motore da rifare (6.000-10.000€).
- Controllare il livello olio ogni 1.500 km, soprattutto se fai prevalentemente città. Se vedi che cala, non rabboccare e basta: porta l'auto in officina.
- Usare solo oli con omologazione PSA B71 2312 (o equivalente Stellantis). I lubrificanti universali generici accelerano il degrado della cinghia. Leggi qui qual è l'olio corretto per PureTech.
- Ridurre l'intervallo cambio olio a 10.000-12.000 km o una volta l'anno, invece dei 20.000-25.000 km del libretto. Sui PureTech è una delle leve più efficaci.
- Pulire periodicamente gli iniettori: ogni 30.000-40.000 km, soprattutto su utilizzo urbano. Si può intervenire con additivi specifici nel serbatoio (ogni 5.000 km) o pulizia professionale a ultrasuoni.
- Controllare fasatura e viti camme sulle Gen3 in presenza di P0012, P0015, P0016 o P0017. Mai rimandare.
- Verificare richiami aperti tramite VIN: una volta l'anno è una buona abitudine. Da marzo 2026 è obbligatorio per evitare la lista nera del database nazionale.
Approfondimento dedicato: CONSIGLI PRATICI PER LA MANUTENZIONE DEL 1.2 PURETECH e OGNI QUANTI KM CAMBIARE L'OLIO SUL PURETECH.
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Con oltre 15 anni di esperienza nei motori Stellantis, in Autoricambi Tritella ti aiutiamo a individuare il ricambio giusto al prezzo giusto: cinghie, candele, kit pompe olio, oli omologati PSA B71 2312, additivi pulizia iniettori. Richiedi un preventivo dedicato per il tuo veicolo.
📋 Richiedi preventivo gratuito❌ ERRORI COMUNI DA EVITARE
- Ignorare i richiami ufficiali Stellantis: ogni campagna è gratuita. Da febbraio 2026 in Italia c'è il database nazionale delle auto richiamate non riparate, con sanzioni dopo 2 anni di inerzia.
- Affidarsi a officine non specializzate Stellantis: la procedura cinghia bagno olio richiede il calibro KS Tools specifico (oggi disponibile anche online) e l'aggiornamento centralina della pressione olio post-intervento.
- Sottovalutare la spia bassa pressione olio: se si accende, ferma subito l'auto. Continuare la marcia significa quasi certamente compromettere il motore.
- Usare oli economici o "universali": il PureTech vuole specifiche PSA B71 2312. Non sono "marketing", sono valori di Low SAPS e formulazione che incidono direttamente sulla durata della cinghia.
- Considerare la Gen3 "il motore definitivo": la catena risolve il problema cinghia ma sono già usciti due richiami (carburante 2025, MHEV 2026). Manutenzione e controlli VIN restano fondamentali.
- Non richiedere il certificato Check+: se gli ultimi 3 tagliandi sono regolari ti spetta gratis, è trasferibile e fa salire il valore di rivendita di 500-1.500€.
❓ DOMANDE FREQUENTI SUL 1.2 PURETECH
Tutti i motori 1.2 PureTech hanno questi problemi?
No. Su circa 500.000 veicoli coinvolti dalle campagne in Europa, le segnalazioni di guasto reale sono nell'ordine di 6.000-9.000 casi (dati Stellantis). I problemi descritti riguardano soprattutto Gen1 e Gen2 prodotti tra il 2014 e il 2022 con cinghia bagno olio. La Gen3 dal 2023 ha problemi diversi (richiami sicurezza), ma il difetto strutturale cinghia è risolto.
Come faccio a sapere quale Gen di PureTech monto?
Controlla il codice motore alla voce P5 del libretto di circolazione: EB2 / EB2DT / EB2DTS / EB2ADTD / EB2ADTX = Gen1 o Gen2 (cinghia). EB2ADTS / EB2ADTD su veicoli post-2023 = Gen3 (catena). In alternativa apri il tappo olio: se vedi una cinghia di gomma sei su Gen1/Gen2, se vedi solo carter senza cinghia visibile sei su Gen3.
Quanto costa sostituire la cinghia di distribuzione del PureTech?
In officina indipendente specializzata: 500-700€ con cinghia, tenditori e manodopera. In rete ufficiale Stellantis: 590-900€. Se la cinghia ha già rilasciato residui nel circuito olio, va aggiunta la verifica e la sostituzione di pompa olio e pompa vuoto, per un totale che può salire a 1.000-1.300€.
Posso recuperare le spese di riparazione già sostenute?
Sì, se hai pagato di tasca tua tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2024 per cinghia bagno olio o consumo olio anomalo. Vai su stellantis-support.com, carica fatture, libretto manutenzione e diagnosi tecnica. Stellantis valuta caso per caso. Sono già stati erogati rimborsi per circa 170.000€ a livello europeo.
È sicuro acquistare un'auto usata con motore 1.2 PureTech?
Può esserlo, a queste condizioni: storico tagliandi documentato e regolare, cinghia già sostituita con fattura (per Gen1/Gen2), consumo olio verificato in un periodo di prova di almeno 1.000 km, assenza di codici DTC fasatura o pressione olio in diagnosi, e certificato Check+ Stellantis attivo (vale come copertura 10 anni e fa salire il valore residuo).
Anticipare i tagliandi è sufficiente per evitare guasti?
Aiuta molto ma non è una garanzia totale. Sui PureTech Gen1/Gen2 turbo è fondamentale: 1) sostituire la cinghia a 60-80.000 km, 2) usare oli con omologazione PSA B71 2312, 3) cambiare olio ogni 10-12.000 km invece di 20-25.000 km. Anche con manutenzione perfetta, monitora costantemente livello olio e codici motore.
Esiste un kit per convertire la cinghia in catena?
Sì. L'azienda olandese ProChain ha sviluppato un kit aftermarket di conversione che sostituisce cinghia, pulegge, tenditori e carter, replicando lo schema Gen3 catena. Costo del kit: 830-950€ più manodopera officina. Disponibile in versione aspirata e turbo. Le prime consegne arriveranno nella seconda metà del 2026. Venduto solo a officine professionali.
Quali codici DTC compaiono più spesso sul 1.2 PureTech?
I più frequenti in officina: P0014 (fasatura camme), P0341 (sensore camme), P0016/P0017 (disallineamento albero motore-camme), P0299 (sottopressione turbo), P0301-P0303 (misfire cilindri), P0420 (efficienza catalizzatore). Sulla Gen3 si aggiungono P0012 e P0015 per problemi viti albero camme.
📌 CONCLUSIONI: COME GESTIRE AL MEGLIO UN 1.2 PURETECH NEL 2026
Il 1.2 PureTech resta uno dei motori benzina più diffusi d'Europa, con qualità reali (consumi, coppia, brillantezza) e aree critiche ben note che oggi sono riconosciute ufficialmente da Stellantis. La differenza tra un PureTech "affidabile" e uno "disastroso" la fa sempre la combinazione di:
- manutenzione corretta: olio omologato PSA B71 2312, intervalli ridotti a 10-12.000 km, controlli livello olio frequenti;
- gestione preventiva di cinghia e fasatura: 60-80.000 km su Gen1/Gen2, controllo viti camme su Gen3;
- attenzione a sintomi e richiami: spia olio, codici DTC, verifica VIN annuale per campagne aperte;
- sfruttare la copertura ufficiale: garanzia 10 anni / 180.000 km, certificato Check+, piattaforma rimborsi 2022-2024.
Se hai un PureTech in officina o ne stai valutando uno usato, ti consigliamo: verifica subito storico manutenzione e richiami via VIN, programma diagnosi completa in caso di sintomi anomali, attiva il certificato Check+ se hai i requisiti, e non rimandare mai interventi su cinghia, fasatura o impianto olio.
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1 commento
claudio
Io volevo acquistare una C3 Air cross o una Mokka e meglio ancora che mi piaceva di piu’ una Opel grandland del 2023. Ma montando questi motori Pure Tech non mi sono fidato.
Non capisco con quale criterio hanno messo una cinghia a bagno d’olio e poi una catena non adeguata Mi dispiace solo che grandi case automobilistiche come Opel-Citroen-Peugeot-Renault-ecc. Hanno costruito belle auto ma con queste problematiche del motore non so come andra’ Penso che dovranno rivedere meglio la qualita’ dei materiali del motore visto che ci sono
altri problemucci oltre al rischio di incendio.
Grazie Claudio