Richiami 1.5 BlueHDi: catena 7→8mm e garanzia 10 anni
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RICHIAMI MOTORE 1.5 BLUEHDI: CATENA 7→8 MM, MODELLI E OLIO FPW

Aggiornato 2026 – Analisi tecnica basata su casi reali segnalati dalle officine partner e su comunicazioni ufficiali Stellantis

Risposta rapida

Il richiamo principale del 1.5 BlueHDi DV5R riguarda la catena di distribuzione interna tra i due alberi a camme, prodotta a 7 mm e sostituita con una versione da 8 mm più robusta. Coinvolge i motori prodotti tra ottobre 2017 e gennaio 2023 su Peugeot, Citroën, DS, Opel, Fiat, Jeep e Toyota. L'intervento è gratuito e prevede diagnosi acustica, aggiornamento software e cambio olio con specifica FPW9.55535/03; la catena viene sostituita solo se la diagnosi rileva usura. Dal giugno 2025 Stellantis ha introdotto una copertura estesa a 10 anni o 240.000 km sul componente, con rimborso retroattivo per chi ha già pagato la riparazione tra il 1° gennaio 2023 e il 30 giugno 2025.

Il motore 1.5 BlueHDi, introdotto da PSA e oggi parte del gruppo Stellantis, è uno dei diesel più diffusi in Europa. Montato su Peugeot, Citroën, Opel, DS, Fiat, Jeep e Toyota, ha convinto milioni di automobilisti per consumi bassi e prestazioni equilibrate. Non è però privo di difetti: negli anni sono emersi problemi meccanici che hanno portato a richiami ufficiali, in primo luogo quello della catena di distribuzione. In questa guida vediamo i richiami in corso, i difetti più noti e come capire se la tua auto è coinvolta.

RICHIAMO STELLANTIS 1.2 PURETECH GEN 3: RISCHIO INCENDIO, MODELLI E COSA FARE

Hai una Peugeot, Citroën, Opel, DS, Fiat o Jeep con motore 1.2 PureTech di ultima generazione? Stellantis ha avviato un richiamo per possibile rischio di incendio dovuto a perdite dal tubo di alta pressione del carburante. Nell'articolo trovi modelli coinvolti, sintomi, rischi reali e cosa fare subito.

Leggi l'articolo sul richiamo PureTech

Leggi anche: MOTORE 1.5 BLUEHDI: PROBLEMI, RICHIAMO CATENA E MANUTENZIONE CORRETTA – la guida pillar che copre tutti i problemi del motore.


🔧 1. COS'È IL MOTORE 1.5 BLUEHDI

Il 1.5 BlueHDi è un diesel 4 cilindri 16 valvole da 1.499 cm³, progettato da PSA (ora Stellantis) per sostituire il vecchio 1.6 HDi. Prima produzione nel 2017, ancora in listino. La sigla della famiglia è DV5R, con varianti DV5RC, DV5RCE, DV5RCF, DV5RD, DV5RE, DV5RUC, DV5RUCd.

Caratteristiche tecniche

  • Valvola EGR a bassa pressione, per la riduzione degli NOx
  • Sistema SCR con AdBlue, per l'abbattimento emissioni Euro 6d
  • Filtro antiparticolato DPF, per il trattenimento delle polveri sottili
  • Distribuzione mista: cinghia in bagno d'olio esterna (albero motore e pompa acqua) più catena interna tra i due alberi a camme
💡 Nota tecnica importante: molti articoli online parlano di "catena di distribuzione" o di "cinghia in bagno d'olio" come se fossero alternative. In realtà il 1.5 BlueHDi monta entrambe. La cinghia esterna in bagno d'olio aziona albero motore e pompa acqua; la catena interna sincronizza i due alberi a camme. Il richiamo 7→8 mm riguarda la catena interna, non la cinghia.

📍 Dove lo trovi: Peugeot 208, 308, 3008, 5008, 508, Rifter, Partner, Expert, Traveller · Citroën C3, C3 Aircross, C4, C5 Aircross, Berlingo · DS3, DS4, DS7 · Opel Corsa F, Mokka, Crossland, Astra K, Combo, Grandland X · Fiat Scudo, Ulysse · Toyota Proace City.

Leggi anche: PROBLEMI ADBLUE SU PEUGEOT 208, 308, 3008 E 5008


🔔 2. RICHIAMO CATENA 7→8 MM: IL CUORE DELLA CAMPAGNA STELLANTIS

È il richiamo più importante del 1.5 BlueHDi, avviato tra il 2023 e il 2024 e ancora in corso nel 2026.

Cos'è successo tecnicamente

La catena interna che collega i due alberi a camme è stata prodotta nella versione originale con una larghezza di 7 mm, dimensione rivelatasi sottodimensionata per gli stress reali del motore. Il risultato è un'usura prematura che si manifesta con:

  • Rumore metallico al minimo, soprattutto a motore freddo
  • Aumento del gioco tra i denti della catena
  • Perdita progressiva di prestazioni
  • Codici di correlazione fase: P0011, P0012, P0016, P0017, P0018
  • Nei casi peggiori, rottura della catena con danni gravi a valvole e testata

La soluzione Stellantis in 4 passaggi

  1. Diagnosi acustica tramite app ufficiale. Stellantis ha sviluppato un'applicazione che analizza il rumore del motore tramite microfono per rilevare l'usura della catena. Il test viene eseguito dal concessionario durante il richiamo e, successivamente, a ogni intervento di manutenzione.
  2. Aggiornamento software ECU. Su tutti i veicoli coinvolti viene installato un aggiornamento della centralina motore che ottimizza le strategie di funzionamento.
  3. Se la diagnosi è negativa (catena ancora integra): sostituzione dell'olio motore con il lubrificante a specifica FPW9.55535/03, commercialmente Total Quartz INEO RCP 5W-30, che ha additivi antiusura specifici.
  4. Se la diagnosi è positiva (catena usurata): sostituzione con la versione da 8 mm, dimensionalmente corretta.

La campagna è gestita in modo scaglionato, dando priorità ai veicoli più datati, che statisticamente presentano il rischio maggiore. I proprietari coinvolti ricevono una comunicazione ufficiale.

L'olio FPW9.55535/03: perché conta davvero

Il punto più sottovalutato è che anche quando la diagnosi non rileva usura, l'olio nuovo va usato da lì in avanti. Il lubrificante FPW9.55535/03 è stato sviluppato da TotalEnergies insieme a Stellantis proprio per rispondere a questo difetto. Caratteristiche:

  • Viscosità 5W-30 (non 0W-30)
  • Additivi antiusura specifici per catena in bagno d'olio
  • Stabilità termica migliorata
  • Piena compatibilità con DPF e sistema SCR
⚠️ Attenzione: per la catena DV5R Stellantis richiede espressamente la specifica FPW9.55535/03. Usare un olio "equivalente" privo di quella specifica, anche se omologato PSA B71 2290 o 2312, può compromettere l'accesso alla copertura estesa in caso di guasto alla catena. Conserva sempre fatture e libretto di manutenzione.
Olio Motore Total Quartz Ineo RCP 5W30 per 1.5 BlueHDi

TOTAL QUARTZ INEO RCP 5W-30 – L'OLIO DEL RICHIAMO DV5R

Olio motore sintetico con specifica FPW9.55535/03, quella richiesta da Stellantis per i 1.5 BlueHDi DV5R coinvolti nel richiamo. Additivi antiusura specifici per la protezione della catena di distribuzione interna. Siamo distributori autorizzati TotalEnergies: disponibile in magazzino con spedizione in 24-48h.

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🛡️ 3. COPERTURA ESTESA E RIMBORSO RETROATTIVO

È la parte che vale di più economicamente, e che molti proprietari ancora non conoscono.

Dal giugno 2025 Stellantis ha introdotto una copertura speciale sul componente interessato che arriva fino a 10 anni o 240.000 km, a seconda di quale limite si raggiunga prima, calcolati dalla data di prima immatricolazione. La copertura è del 100% su ricambi e manodopera per i guasti riconducibili alla catena dell'albero a camme.

Il rimborso retroattivo

Chi ha già pagato di tasca propria la riparazione può chiedere il rimborso, a condizione che l'intervento sia avvenuto tra il 1° gennaio 2023 e il 30 giugno 2025. La richiesta si presenta online tramite la piattaforma dedicata stellantis-support.com, accessibile anche dai siti dei marchi Peugeot, Citroën, DS, Opel e Fiat. Servono fatture o libretto di manutenzione timbrato a dimostrazione della manutenzione conforme.

Le condizioni che escludono dalla copertura

Non è una garanzia incondizionata, e le regole sono strette:

  • Manutenzione conforme alle raccomandazioni ufficiali, documentata.
  • Tolleranza di soli 3 mesi o 3.000 km sugli intervalli di manutenzione previsti: oltre quella soglia si rischia l'esclusione.
  • Interventi eseguiti presso la rete ufficiale del marchio.

Per il mercato dell'usato, Stellantis ha introdotto il certificato Check+ sui veicoli della rete Spoticar, che attesta il diritto alla stessa copertura anche per chi acquista di seconda mano.

ℹ️ Un confronto utile: la copertura analoga introdotta sul benzina 1.2 PureTech si ferma a 180.000 km, mentre il BlueHDi arriva a 240.000. Sessantamila chilometri di differenza che raccontano quanto il difetto si sia manifestato più diffusamente sul diesel.

📋 4. ALTRI RICHIAMI ATTIVI

Oltre al richiamo catena, negli anni sono state avviate campagne più circoscritte sul 1.5 BlueHDi.

Aggiornamento software ECU per rigenerazione DPF

  • Cosa risolve: migliora la gestione delle rigenerazioni riducendo il rischio di intasamento prematuro
  • Veicoli coinvolti: Peugeot 308 e 3008, Citroën C4, Opel Grandland X, DS7
  • Durata: circa 1 ora in concessionaria · Costo: gratuito

Controllo sensori AdBlue e SCR

  • Cosa risolve: malfunzionamento di sensori di livello e iniettore AdBlue, che generano spia motore e blocco avviamento
  • Soluzione: aggiornamento software o sostituzione componenti
  • Veicoli coinvolti: principalmente Peugeot 208, 308, 3008 e 5008 dei primi anni di produzione

Verifica integrità tubo alta pressione gasolio

  • Cosa risolve: possibili microperdite dal tubo AP su lotti specifici
  • Soluzione: ispezione visiva e sostituzione se necessario
ℹ️ Tutti i richiami Stellantis sono gratuiti, anche fuori garanzia commerciale e anche se l'auto è stata acquistata usata. Basta inserire il VIN sul sito ufficiale del marchio per verificare se la tua vettura è coinvolta.

Vale la pena ricordare che i richiami del gruppo non riguardano solo la meccanica: nell'agosto 2026 Stellantis ha aperto una campagna su quasi un milione di veicoli per un difetto software che impediva la visualizzazione della telecamera posteriore. Il caso, e cosa cambia davvero per il mercato italiano, sono spiegati nell'articolo su telecamera posteriore Jeep e Ram e il richiamo 26V531000.

Leggi anche: QUAL È IL MIGLIORE ADBLUE SUL MERCATO?


🚗 5. ANNI, MODELLI E CODICI MOTORE COINVOLTI

Il richiamo catena copre prevalentemente i motori prodotti tra ottobre 2017 e gennaio 2023, con codici motore DV5RC e DV5RD in varie potenze (75, 100, 110, 120, 130 CV).

Codici motore interessati

  • YHR (DV5RUCd) · YHS (DV5RCE) · YHT (DV5RCF)
  • YHV (DV5RUC) · YHW (DV5RE) · YHX (DV5RC)
  • YHY (DV5RD) · YHZ (DV5RC) — la variante 130 CV più diffusa

Modelli coinvolti per marchio

Marchio Modelli coinvolti Periodo
Peugeot 208, 2008, 308, 3008, 5008, 508, Rifter, Partner, Expert, Traveller Ott. 2017 – Gen. 2023
Citroën C3, C3 Aircross, C4, C4 Cactus, C5 Aircross, Berlingo, SpaceTourer 2018 – Gen. 2023
DS Automobiles DS3, DS4, DS7 Crossback 2018 – Gen. 2023
Opel Corsa F, Mokka, Crossland, Astra K, Combo, Grandland X 2019 – Gen. 2023
Fiat / Jeep Scudo, Ulysse 2022 – Gen. 2023
Toyota Proace City 2020 – Gen. 2023

I motori prodotti dopo gennaio 2023 montano già di fabbrica la catena da 8 mm e l'olio corretto, e non rientrano nel richiamo. Resta comunque buona norma verificare col VIN.


🔍 6. COME VERIFICARE SE LA TUA AUTO È COINVOLTA

  1. Recupera il numero di telaio (VIN): lo trovi sul libretto di circolazione alla voce E, sul blocco motore o sul parabrezza lato guida
  2. Accedi al sito ufficiale del marchio (Peugeot, Citroën, Opel, DS, Fiat, Jeep, Toyota)
  3. Cerca la sezione "Richiami" o "Verifica VIN"
  4. Inserisci il VIN completo, 17 caratteri
  5. Se risulti coinvolto, prenota l'intervento gratuito presso un concessionario autorizzato
💡 Consiglio operativo: anche se il sito dice "nessun richiamo attivo", puoi chiedere al concessionario di eseguire la diagnosi acustica con l'app ufficiale. Non costa nulla e restituisce lo stato reale della catena. La campagna è gestita in fasi progressive, quindi non essere ancora convocato non significa essere esclusi.

⚠️ 7. ALTRI PROBLEMI FREQUENTI (OLTRE AI RICHIAMI)

Al di là dei richiami ufficiali, su questo motore le officine che riforniamo ci segnalano regolarmente altri problemi che vale la pena conoscere per una diagnosi completa.

🛠️ 7.1 Consumo eccessivo di olio motore

Tra i problemi più segnalati c'è il consumo anomalo di olio, che può manifestarsi già tra i 30.000 e gli 80.000 km. Se trascurato, porta a guasti seri.

  • Degradazione della cinghia in bagno d'olio: con l'usura rilascia micro-particelle che contaminano l'olio e peggiorano la lubrificazione
  • Incremento dei rabbocchi: nei casi segnalati si arriva a un litro ogni 3.000-4.000 km, molto oltre il normale
  • Rischio danni a turbina e bronzine: olio degradato o insufficiente accelera l'usura di turbocompressore, bronzine e albero motore
  • Spie motore e pressione olio: nei casi peggiori la centralina segnala pressione insufficiente e impone la modalità recovery

👉 Indicazione pratica: sostituire olio e filtro ogni 15.000 km o 12 mesi, usando esclusivamente il lubrificante FPW9.55535/03 se l'auto rientra nel richiamo, altrimenti oli ACEA C2/C3 5W-30 conformi alle specifiche PSA B71 2312 o B71 2290. Evitare intervalli lunghi è l'unico modo per proteggere turbina e cinghia in bagno d'olio.

🛠️ 7.2 Intasamento del filtro antiparticolato (DPF/FAP)

Il filtro antiparticolato è tra gli elementi più delicati. Trattiene le polveri sottili e necessita di cicli regolari di rigenerazione, che però non sempre si completano correttamente in uso urbano.

  • Rigenerazione difficile in città: nei tragitti brevi il motore non raggiunge le temperature necessarie
  • Spia motore accesa: tipicamente la spia gialla dell'anomalia sistema antinquinamento
  • Aumento consumi e perdita di potenza: un DPF ostruito aumenta la contropressione allo scarico
  • Modalità recovery: in caso di saturazione elevata la centralina riduce drasticamente la potenza

Quando la rigenerazione non riesce a completarsi, gli interventi tipici sono la pulizia chimica del DPF, con un costo medio di 200-400 €, oppure la sostituzione del filtro, che può superare i 900-1.500 €.

Approfondimenti dedicati: 1.5 BLUEHDI INTASAMENTO DPF: CAUSE, SINTOMI E SOLUZIONI e MIGLIOR ADDITIVO PER LA PULIZIA DEL FAP, dove trovi il confronto tra i prodotti a catalogo.

🛠️ 7.3 Valvola EGR (alta e bassa pressione)

Come lavora sul 1.5 BlueHDi. Il DV5 utilizza una gestione EGR a bassa pressione con raffreddatore dedicato, affiancata da un circuito ad alta pressione in alcune versioni. Ricircola una quota dei gas di scarico in aspirazione per abbattere gli NOx, ma l'accumulo di fuliggine e olio ne compromette l'efficienza nel tempo.

Perché si sporca

  • Uso urbano e tragitti brevi: rigenerazioni DPF incomplete, quindi fuliggine residua che torna in aspirazione
  • Combustione non ottimale: iniettori sporchi, filtro aria esausto o MAF impreciso aumentano il particolato
  • Vapori d'olio in aspirazione: trafilaggi dallo sfiato favoriscono impasti catramosi su valvola e collettori
  • Raffreddatore EGR: condensa più fuliggine produce morchia che limita il passaggio

Sintomi da non ignorare

  • Cali di potenza, strattoni ai bassi regimi, risposta lenta del turbo
  • Fumosità scura in accelerazione, odore di gas di scarico in abitacolo
  • Minimo irregolare e consumi in aumento
  • Spia motore con codici tipici: P0400-P0409, P042E/P042F (EGR bloccata), talvolta P0299 (underboost) per correlazione aria

Diagnosi corretta

  1. OBD e parametri live: confronta comando EGR in percentuale con portata aria MAF e pressione collettore. Se la centralina comanda apertura ma la portata non varia, l'EGR è bloccata o ostruita
  2. Test attuatori: comanda apertura e chiusura in diagnosi e verifica le variazioni di minimo e MAF
  3. Ispezione endoscopica: depositi su farfalla, collettore di aspirazione, condotti EGR
  4. Controllo cooler EGR: caduta di pressione, ostruzioni, integrità delle tubazioni
  5. Correlazione con il DPF: rigenerazioni troppo frequenti (P2459) indicano eccesso di fuliggine, quindi una causa a monte

Soluzioni e costi indicativi

  • Pulizia professionale di valvola, condotti e farfalla, efficace con otturazione moderata: 120-250 €
  • Decarbonizzazione collettori e lavaggio cooler EGR per accumuli pesanti: 250-450 €
  • Sostituzione valvola EGR con guarnizioni: ricambio 180-400 € più 1,5-3 ore di manodopera
  • Aggiornamento software ECU dove previsto da bollettini tecnici
  • Rimozione delle cause a monte: pulizia iniettori, filtro aria e MAF nuovi, verifica dei trafilaggi vapori olio

Quando intervenire subito? Se compaiono cali netti di potenza, spia motore con codici EGR, fumosità anomala o rigenerazioni DPF ravvicinate: prosegui solo per raggiungere l'officina. Rimandare può danneggiare turbo e DPF.

Per la manutenzione preventiva del circuito EGR e degli iniettori, il confronto tra i prodotti a catalogo è nella guida sugli additivi consigliati per BlueHDi e diesel moderni.

🛠️ 7.4 Iniettori difettosi

Gli iniettori del 1.5 BlueHDi sono un altro punto critico, con guasti prematuri segnalati già intorno ai 60.000-90.000 km.

  • Rumorosità in avviamento: battito metallico o rumore irregolare a freddo, indice di polverizzazione non ottimale
  • Partenze difficili: più tentativi per l'accensione, soprattutto con temperature rigide
  • Vuoti in accelerazione: perdita di potenza e strattoni in marcia
  • Fumosità dallo scarico: gas scuri e odore pungente

Le cause principali sono gasolio di scarsa qualità o contaminato, residui carboniosi da rigenerazioni DPF incomplete e difetti di produzione su alcune serie. La sostituzione costa in media 300-450 € per iniettore, più manodopera e ricalibrazione software: sul set completo da quattro si superano i 1.500-1.800 €.

🛠️ 7.5 Pompa alta pressione in alluminio: usura e limatura

Meno noto ma sempre più segnalato: la pompa alta pressione in alluminio. In caso di usura interna può rilasciare microparticelle metalliche che si diffondono in tutto il circuito di alimentazione — serbatoio, tubazioni, rail, iniettori — causando guasti a catena.

Quando sospettarlo
  • Avviamenti difficili, spegnimenti improvvisi, minimo irregolare
  • Calo di potenza in accelerazione, strattoni, modalità recovery
  • Spia motore con errori del sistema carburante

Codici OBD spesso associati: P0087 (pressione rail bassa), P0093 (perdita carburante rilevata), P0191 (sensore pressione rail, range o prestazioni).

Diagnosi consigliata

  • Controllo pressione rail, valori reali contro target, in marcia e al banco
  • Ispezione filtro gasolio alla ricerca di limatura o particelle metalliche
  • Test ritorni iniettori e verifica di tenuta e portata
  • Campionamento carburante con controllo a calamita per residui ferrosi
  • Endoscopia e bonifica del serbatoio, verifica delle tubazioni di alta pressione

Se la limatura è confermata, l'intervento è esteso per evitare ricadute: sostituzione pompa AP e spesso degli iniettori, pulizia o sostituzione di rail e tubazioni, bonifica del serbatoio e dell'intero circuito, filtro nuovo e spurgo. 💶 Costo medio totale: 4.500-5.500 €, variabile per modello, ricambi e manodopera.

Importante: se sospetti limatura, non continuare a utilizzare l'auto. Un traino verso un'officina specializzata evita danni ulteriori a rail e iniettori.

Prevenzione

  • Rifornisci solo con gasolio di qualità da stazioni affidabili
  • Sostituisci il filtro gasolio a intervalli conservativi, indicativamente ogni 20-30.000 km o 12-24 mesi, e spurga il decantatore dove previsto
  • In uso urbano intenso valuta additivi specifici per la pulizia e la lubrificazione del circuito di iniezione
  • Monitora rumori anomali della pompa e difficoltà d'avviamento: intervenire presto riduce i costi

🚨 8. SINTOMI DA NON IGNORARE

Su questo motore la differenza tra un intervento preventivo e una riparazione post-guasto può essere di migliaia di euro. Questi sono i segnali che richiedono diagnosi immediata:

  • Rumore metallico al minimo a motore freddo → possibile usura catena, il sintomo del richiamo
  • Spia motore con codici P0011, P0012, P0016, P0017, P0018 → correlazione albero motore e camme
  • Spia AdBlue con conto alla rovescia dei km residui → sistema SCR
  • Fumosità anomala allo scarico, nera, blu o bianca → iniettori, EGR o olio diluito
  • Consumo anomalo di olio, oltre un litro ogni 4.000 km → cinghia in bagno d'olio in degrado
  • Calo di prestazioni o modalità recovery → FAP intasato, turbo, pompa AP
  • Difficoltà di avviamento a freddo → iniettori, candelette, pressione rail

🧭 9. MANUTENZIONE PREVENTIVA POST-RICHIAMO

Dopo aver eseguito il richiamo, o anche se la tua auto non è coinvolta, questi comportamenti proteggono il motore nel tempo:

  • Usa sempre olio FPW9.55535/03 (Total Quartz INEO RCP 5W-30) se sei coinvolto nel richiamo, altrimenti oli PSA B71 2312 o 2290 con specifica ACEA C2/C3
  • Cambia olio ogni 15.000 km anche se il libretto indica 25-30.000, riducendo a 10.000 km con uso prevalentemente urbano. Attenzione: anticipare va bene, ritardare no — la tolleranza per la copertura estesa è di soli 3 mesi o 3.000 km
  • Controlla il livello AdBlue e rabbocca prima che scenda sotto il 20%
  • Fai almeno un viaggio extraurbano a settimana di 20-30 minuti sopra i 70 km/h per favorire la rigenerazione DPF
  • Esegui diagnosi periodiche OBD per leggere la memoria errori anche senza spia accesa
  • Rifornisci solo con gasolio di qualità
  • Conserva fatture e libretto di manutenzione timbrato: sono il requisito per accedere alla copertura estesa e all'eventuale rimborso

Per approfondire: TREMOLIO CAMBIO 1.5 BLUEHDI: CAUSE E SOLUZIONI.


❓ DOMANDE FREQUENTI

I richiami sono obbligatori?

Non sono obbligatori per legge, ma sono fortemente consigliati. Saltarli aumenta il rischio di guasti gravi e soprattutto compromette l'accesso alla copertura estesa a 10 anni o 240.000 km che Stellantis ha introdotto proprio per questo difetto: la copertura richiede manutenzione conforme e documentata presso la rete ufficiale.

Quanto costa un richiamo?

Zero. I richiami ufficiali Stellantis sono sempre gratuiti, anche fuori garanzia commerciale e anche se l'auto è stata acquistata usata da un altro proprietario. Se in concessionaria ti chiedono un pagamento per un intervento in richiamo, chiedi che il motivo ti venga messo per iscritto.

Ho già pagato la sostituzione della catena: posso essere rimborsato?

Sì, se l'intervento è avvenuto tra il 1° gennaio 2023 e il 30 giugno 2025 ed è stato eseguito presso la rete ufficiale. La richiesta si presenta online sulla piattaforma stellantis-support.com, raggiungibile anche dai siti dei marchi coinvolti. Servono le fatture o il libretto di manutenzione timbrato a dimostrazione che la manutenzione è stata conforme alle raccomandazioni ufficiali.

Quanto dura l'intervento del richiamo catena?

Dipende dall'esito della diagnosi acustica. Se serve solo l'aggiornamento software più il cambio olio, si parla di 1-2 ore. Se la catena va sostituita con la versione da 8 mm, servono 4-6 ore di lavoro. In entrambi i casi l'intervento è a carico di Stellantis per i veicoli che rientrano nella campagna.

Come capisco se il mio BlueHDi ha la catena da 7 o da 8 mm?

I motori prodotti prima di gennaio 2023 montano quasi certamente la catena originale da 7 mm; quelli successivi escono di fabbrica con la 8 mm. La certezza arriva dalla verifica del VIN sul sito del marchio o dalla diagnosi acustica con l'app ufficiale in concessionaria, che è gratuita e restituisce lo stato reale del componente.

Posso continuare a guidare se sento rumore metallico al minimo?

Fai diagnosi immediata. Il rumore metallico a freddo è il primo sintomo della catena allungata, e continuare a guidare rischia di trasformare un intervento preventivo in una riparazione con catena rotta, valvole piegate e testata da revisionare. La differenza tra i due scenari è dell'ordine di alcune migliaia di euro, e nel secondo caso l'auto resta ferma per settimane.

Posso usare un olio equivalente al posto del Total Quartz INEO RCP?

Per la catena DV5R Stellantis richiede espressamente la specifica FPW9.55535/03. Un olio omologato PSA B71 2290 o 2312 ma privo di quella specifica può essere contestato in caso di richiesta di copertura estesa su un guasto alla catena. Dato che parliamo di un componente coperto fino a 10 anni o 240.000 km, il risparmio su una tanica non giustifica il rischio.

Il 1.5 BlueHDi è affidabile dopo il richiamo?

Sì. Con catena da 8 mm, olio FPW9.55535/03 e manutenzione regolare, il 1.5 BlueHDi è un motore che può superare i 250.000-300.000 km senza problemi strutturali. I difetti noti sono tutti prevedibili e gestibili con manutenzione corretta e intervalli anticipati rispetto al piano ufficiale.

Ho comprato l'auto usata: ho diritto alla copertura?

La copertura è legata al veicolo e decorre dalla data di prima immatricolazione, non dal passaggio di proprietà. Restano però valide le condizioni sulla manutenzione documentata, quindi conta molto poter esibire lo storico degli interventi del precedente proprietario. Sui veicoli della rete Spoticar, il certificato Check+ attesta esplicitamente il diritto alla stessa copertura.


✅ COSA RICORDARE

  1. Verifica il VIN e fai la diagnosi acustica. Riguarda i motori prodotti tra ottobre 2017 e gennaio 2023; la campagna è scaglionata, quindi non essere ancora stato convocato non significa essere esclusi, e il test in concessionaria è gratuito.
  2. La copertura vale 10 anni o 240.000 km, ma ha condizioni strette. Manutenzione documentata presso la rete ufficiale con tolleranza di soli 3 mesi o 3.000 km sugli intervalli: conserva ogni fattura, perché è il requisito d'accesso anche al rimborso retroattivo.
  3. L'olio non è un dettaglio. Stellantis richiede la specifica FPW9.55535/03, cioè il Total Quartz INEO RCP 5W-30: un lubrificante generico, anche omologato PSA, può compromettere la copertura proprio sul componente più costoso da riparare.

👉 Per ricambi originali, olio con specifica FPW9.55535/03 e consulenza tecnica puoi contattarci via WhatsApp o richiedere un preventivo online col numero di telaio: identifichiamo la versione esatta del motore e ti forniamo i codici ricambio compatibili.


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3 commenti

Andrea

Andrea

Da quando il 1.5 bluehdi ha la cinghia a bagno d olio?

Roberto

Roberto

Articolo davvero prezioso 🙌. Ho una Peugeot 3008 1.5 BlueHDi del 2019 e non sapevo dei richiami sulla cinghia umida. Dopo aver letto la guida ho controllato subito con il VIN e ho scoperto che la mia auto rientra in una campagna gratuita. Ottimi anche i consigli sui sintomi da non ignorare: la trasparenza con cui vengono spiegati i problemi dà molta fiducia. Grazie Gianni, contenuti così chiari aiutano davvero gli automobilisti a tutelarsi.

tommyjhondoe_74@yahoo.com

tommyjhondoe_74@yahoo.com

C’è un altro problema che forse non è segnalato, la pompa del diesel in alluminio si danneggia e i granelli del metallo si diffondono nel sistema di alimentazione. costo della riparazione circa 5000 Euro. Ci sono più casi trovati in rete

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