LIVELLO LIQUIDO RAFFREDDAMENTO SU ALFA ROMEO JUNIOR: RABBOCCHI FREQUENTI E PICCOLE PERDITE
Nei primi mesi di utilizzo di Alfa Romeo Junior, alcuni proprietari segnalano la necessità di rabboccare il liquido di raffreddamento senza trovare perdite evidenti a terra. In officina è una situazione che vediamo sempre più spesso sui modelli di ultima generazione.
In questo articolo analizziamo quando un leggero calo di livello può rientrare nella normalità e quando invece è un segnale da non sottovalutare. Vedremo i punti critici da controllare, come viene fatta una diagnosi corretta e cosa fare subito per evitare problemi più seri.
📋 COSA TROVI IN QUESTA GUIDA
È normale dover rabboccare su un’auto nuova?
Un leggero assestamento iniziale del livello può capitare nei primi chilometri, soprattutto tra motore freddo e motore caldo. Questo però non significa che siano normali rabbocchi ripetuti.
Se il livello scende più volte nel giro di poche settimane o pochi migliaia di chilometri, siamo fuori dalla normalità. In questi casi è corretto richiedere un controllo approfondito, soprattutto se l’auto è ancora in garanzia.
Perché spesso non vedi perdite a terra
Uno degli aspetti che confonde di più i proprietari è l’assenza di macchie sotto l’auto. In realtà molte perdite sono:
- micro-perdite che si manifestano solo a caldo e poi evaporano;
- trafilaggi su componenti plastici o raccordi che non gocciolano;
- perdite trattenute da paratie o coperture sottoscocca;
- residui che lasciano solo aloni secchi o cristallizzazioni.
Per questo motivo l’ispezione visiva “a freddo” spesso non basta.
Punti critici da controllare su Alfa Romeo Junior
1) Pompa acqua e circuito primario
In officina controlliamo eventuali trasudazioni nella zona della pompa acqua. Spesso non ci sono gocce evidenti, ma solo tracce secche o umidità che compaiono dopo un utilizzo prolungato.
2) Tubazioni, raccordi e fascette
I raccordi rapidi e le fascette possono assestarsi nei primi mesi. Un serraggio non perfetto o un tubo leggermente “seduto” può causare cali di livello progressivi.
3) Radiatore e giunzioni laterali
Le giunzioni tra alluminio e plastica sono punti sensibili. Qui le micro-perdite compaiono spesso solo in pressione, rendendole difficili da individuare senza test specifici.
4) Componenti plastici sotto pressione
I moderni circuiti di raffreddamento utilizzano molte parti in plastica tecnica. Quando iniziano a cedere, la perdita è minima ma continua, e può passare inosservata per mesi.
Perché conviene intervenire subito
Senza fare allarmismo, è importante ricordare che un motore turbo moderno lavora con temperature elevate e tolleranze strette. Anche una breve “scaldata” può causare danni seri a testata, guarnizioni o turbina.
Risolvere una micro-perdita oggi è sempre meglio che affrontare un problema grave domani.
Diagnosi corretta in officina: cosa chiedere
- prova di tenuta in pressione del circuito;
- controllo visivo a caldo su ponte;
- verifica del tappo vaschetta, se previsto;
- eventuale utilizzo di tracciante UV;
- controllo del livello a freddo tra MIN e MAX.
Cosa fare subito se il livello scende
- non aprire mai la vaschetta a motore caldo;
- rabboccare solo con liquido conforme alle specifiche del costruttore;
- annotare chilometri e quantità aggiunta;
- prenotare un controllo in garanzia se l’auto è nuova;
- fermarsi immediatamente se la temperatura sale oltre il normale.
❓ DOMANDE FREQUENTI
Quanto deve stare il livello a freddo?
Il livello va controllato a motore freddo e deve trovarsi tra MIN e MAX, con l’auto su superficie piana.
Se rabbocco una volta e poi si stabilizza, devo preoccuparmi?
Se resta stabile nel tempo può essere stato solo un assestamento. Se il calo si ripete, è corretto far controllare il circuito.
Posso mescolare liquidi diversi?
È sempre meglio evitarlo. In caso di dubbio, usare solo prodotto conforme alle specifiche del costruttore o rivolgersi all’officina.
Se non vedo perdite, dove va il liquido?
Nella maggior parte dei casi si tratta di micro-perdite a caldo o evaporazione. La prova in pressione è il metodo più efficace per individuarle.
🏁 CONCLUSIONI
Un livello del liquido che scende sulla Alfa Romeo Junior non va ignorato, anche se non ci sono perdite evidenti. Monitorare, intervenire presto e pretendere una diagnosi corretta è il modo migliore per preservare il motore nel tempo.
