Olio Compressore Clima: PAG o POE? Guida alla Scelta

OLIO COMPRESSORE CLIMA: PAG O POE, E QUANTO METTERNE

Aggiornato 2026 – Guida tecnica per officine, basata su casi reali

Risposta rapida

La regola generale: PAG sui compressori tradizionali a cinghia, POE sui compressori elettrici di ibride ed elettriche, dove l'olio è a contatto con gli avvolgimenti ad alta tensione e deve essere dielettrico. La prescrizione del costruttore vince sempre su qualsiasi regola generale. Sulla quantità: l'olio si distribuisce nel circuito circa così — 50% compressore, 20% evaporatore, 10% condensatore, 10% tubi (fonte MAHLE). Attenzione a un dettaglio che manda in fumo i compressori: i ricambi nuovi vengono spediti con 80-300 ml di olio, che non è necessariamente la quantità giusta per quel veicolo. Va sempre verificata.

"PAG 46" sembra un codice che significa qualcosa di preciso. Non lo è del tutto.

Sotto quella sigla ci sono formulazioni diverse, con additivazioni diverse e campi di applicazione dichiarati diversi. E accanto c'è un'altra famiglia, il POE, che sulle auto elettrificate non è un'alternativa: è l'unica strada.

Sbagliare qui non dà un guasto lento. Dà un compressore grippato, o peggio.

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⚙️ Cosa fa l'olio in un impianto clima?

Non sta fermo in una coppa come nel motore. Circola insieme al gas refrigerante in tutto il circuito, in una frazione che va dall'1 all'8%, e torna al compressore per lubrificarlo.

Questo ha due conseguenze che spiegano quasi tutti gli errori che si fanno:

  • Quando apri il circuito, l'olio esce col componente. Sostituisci il condensatore e te ne va via una parte. Per questo va reintegrato, e non "a occhio".
  • L'olio deve essere compatibile col gas e col compressore insieme. Non è un lubrificante qualsiasi che deve solo ridurre l'attrito: deve anche essere miscibile col refrigerante, o non torna indietro.

🔀 PAG o POE: come si decide

PAG (polialchilenglicole) POE (poliestere)
Compressore Tradizionale a cinghia Elettrico (ibride/elettriche)
Dielettrico Non è il suo scopo Sì — requisito
Stabilità termica Buona Elevata
Igroscopicità Alta Alta
Resistenza all'idrolisi Media Inferiore agli oli minerali

⚠️ "PAG 46" non è un prodotto unico. Alcune formulazioni sono dichiarate idonee anche a R1234yf e compressori elettrici, altre lo escludono espressamente. Due latte con lo stesso numero sulla viscosità possono avere campi di applicazione diversi. La regola operativa è una sola: segui la prescrizione del costruttore del veicolo e verifica l'idoneità sulla scheda tecnica ufficiale del prodotto, non sulla descrizione del rivenditore.

⚡ Perché su ibride ed elettriche serve il POE

Su un'auto tradizionale il compressore è mosso dalla cinghia. Su un'ibrida o un'elettrica è un motore elettrico ad alta tensione, e l'olio del circuito è a contatto diretto con gli avvolgimenti.

Da qui il requisito che cambia tutto: l'olio deve essere dielettrico, cioè isolante. Un olio troppo conduttivo — o contaminato da umidità, che la conducibilità la fa salire — può causare dispersioni verso massa, danneggiare l'inverter e mandare in avaria il compressore ad alta tensione.

Non è un guasto da 300 €: è una riparazione da migliaia, su un componente che spesso non si ripara.

Per questo la maggior parte dei costruttori prescrive POE sui compressori elettrici. E per questo, quando lavori su un'elettrificata, la domanda non è "che olio uso di solito" ma "cosa prescrive questo veicolo".

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📏 La viscosità: 46, 100, 150

Il numero dopo la sigla è la viscosità ISO, e non è intercambiabile. Un olio troppo fluido non regge il film lubrificante alle temperature di esercizio; uno troppo viscoso non circola bene col refrigerante e non torna al compressore.

La viscosità la impone il costruttore del compressore, non il tipo di gas. Ogni marca di compressore ha la sua specifica: gli oli professionali riportano in scheda le equivalenze con le sigle dei costruttori — Sanden, Denso, Zexel/Valeo, Visteon e le altre. È lì che si controlla, non a memoria.

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⚖️ Quanto olio mettere quando sostituisci un componente

La quantità totale la prescrive il costruttore del veicolo. Ma quando sostituisci un solo componente, devi sapere quanto olio se n'è andato con quel pezzo. La distribuzione media nel circuito, secondo MAHLE, è questa:

Componente Quota di olio
Compressore 50%
Evaporatore 20%
Condensatore 10%
Condotti e tubi flessibili 10%

🚫 La trappola dei compressori nuovi. Non tutti i compressori vengono spediti con la quantità corretta di olio: in genere ne contengono tra 80 e 300 ml, che è la quantità di trasporto, non quella dell'impianto. Montarlo senza verificare significa avere troppo olio o troppo poco, e in entrambi i casi il compressore ne paga il prezzo. Prima di montare, controlla sempre livello e viscosità secondo le indicazioni del costruttore.

Due conseguenze pratiche:

  • Troppo poco olio = grippaggio. È il danno immediato.
  • Troppo olio = pressioni alte e scambio termico ridotto. Il clima raffredda peggio e il compressore lavora sotto sforzo. È il danno lento, e viene diagnosticato male perché sembra un problema di carica.

Un accorgimento che costa trenta secondi: prima di montare il compressore nuovo, fagli compiere una decina di giri a mano. Distribuisce l'olio all'interno ed evita il colpo d'ariete idraulico alla prima partenza.

💧 L'errore che quasi nessuno considera: l'igroscopicità

PAG e POE hanno un difetto in comune: assorbono umidità dall'aria. E lo fanno in fretta.

Significa che una latta aperta e lasciata sul banco non è più lo stesso prodotto dopo qualche settimana. L'umidità che ha catturato finisce dritta nell'impianto al primo rabbocco, e lì genera idrolisi, acidi e corrosione: esattamente ciò che il lavaggio serviva a evitare.

Non è una questione teorica: MAHLE avverte espressamente che una volta aperta, la latta non si conserva a lungo. Alcuni produttori riempiono i loro PAG in atmosfera di azoto proprio per tenere fuori l'umidità fino all'apertura.

Le regole di banco sono tre, e valgono più di molte attrezzature:

  1. Tappa subito dopo l'uso, senza eccezioni.
  2. Non usare latte aperte da mesi. Se non sai da quanto è aperta, non usarla.
  3. Scegli il formato in base al tuo volume di lavoro. Un litro conviene solo se lo consumi in una stagione: altrimenti il formato piccolo costa di più al litro ma meno in compressori.

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❓ Domande frequenti

Cosa succede se metto PAG su un compressore elettrico?

Rischi molto più del compressore. Sui compressori elettrici l'olio è a contatto con gli avvolgimenti ad alta tensione e deve mantenere proprietà dielettriche: un olio non idoneo può provocare dispersioni verso massa, danneggiare l'inverter e mandare in avaria il gruppo AT. Alcune formulazioni PAG dichiarano compatibilità con i compressori elettrici, ma la parola definitiva è sempre la prescrizione del costruttore del veicolo. Nel dubbio, non improvvisare.

Posso mescolare PAG e POE?

No. Sono chimicamente diversi e hanno compatibilità diverse con refrigeranti, elastomeri e materiali del compressore. Mescolarli significa ottenere un fluido che non risponde alle specifiche di nessuno dei due. Se devi cambiare famiglia di olio — tipicamente in un retrofit — la strada è il lavaggio completo del circuito e la sostituzione del filtro disidratatore, non il rabbocco.

Posso usare PAG 100 se non ho il PAG 46?

No, non è un ripiego accettabile. La viscosità la prescrive il costruttore del compressore e definisce lo spessore del film lubrificante alle temperature di esercizio: un olio più viscoso del prescritto circola peggio col refrigerante e fatica a tornare al compressore, uno più fluido non regge il carico. Sono famiglie di prodotti diversi, non gradazioni intercambiabili come si fa a volte con l'olio motore.

Quanto olio c'è già dentro un compressore nuovo?

Dipende dal fornitore: in genere tra 80 e 300 ml. Ed è il punto: quella è la quantità di trasporto, non quella prescritta per il tuo veicolo. Alcuni compressori arrivano pieni e vanno svuotati e ricaricati con la quantità corretta, altri arrivano quasi vuoti e vanno riempiti. Verificare livello e viscosità prima del montaggio è un passaggio obbligatorio, non un'accortezza.

Come faccio a sapere quanto olio è rimasto nel circuito?

La stazione di recupero raccoglie anche l'olio: misurando quello recuperato hai un riferimento su quanto reintegrare. Se invece stai sostituendo un singolo componente senza svuotare tutto, ti orienti con la distribuzione media — 50% compressore, 20% evaporatore, 10% condensatore, 10% tubi. Dopo un lavaggio completo il discorso cambia: il circuito è vuoto e va rimessa l'intera quantità prescritta.

L'olio del clima va cambiato periodicamente come quello motore?

No, non ha un intervallo di sostituzione: è un circuito sigillato e l'olio ci resta per tutta la vita dell'impianto. Si cambia quando il circuito viene aperto, quando si sostituisce il compressore, dopo un lavaggio o in caso di contaminazione. Diverso è il discorso dell'olio che si deposita sulle pareti interne degradando lo scambio termico: quello non si risolve cambiando l'olio, ma con un additivo specifico contro l'oil fouling.

Come capisco se l'olio nell'impianto è contaminato?

A occhio, un olio scuro o con particelle in sospensione è già una risposta. Per l'acidità servono i test specifici: si preleva un campione e si verifica la presenza di acidi, che si formano quando l'umidità reagisce nel circuito. Ha senso farlo quando il compressore è bruciato elettricamente o quando l'impianto è rimasto aperto a lungo. Se il test è positivo, il rabbocco non basta: servono lavaggio, filtro nuovo e olio nuovo.

✅ I 3 punti da ricordare

  1. PAG sui compressori a cinghia, POE su quelli elettrici: su ibride ed elettriche l'olio è a contatto con gli avvolgimenti ad alta tensione e deve essere dielettrico. L'olio sbagliato lì non rompe il compressore: può danneggiare l'inverter. La prescrizione del costruttore vince sempre, e "PAG 46" non è un prodotto unico.
  2. La quantità è tanto critica quanto il tipo: distribuzione media 50% compressore, 20% evaporatore, 10% condensatore, 10% tubi. Troppo poco significa grippaggio, troppo significa pressioni alte e scambio termico ridotto. E i compressori nuovi arrivano con 80-300 ml di olio che non è detto sia la quantità giusta: va sempre verificata prima del montaggio.
  3. PAG e POE assorbono umidità dall'aria: una latta aperta da mesi porta nell'impianto l'umidità che genera idrolisi, acidi e corrosione. Tappare subito, non usare confezioni vecchie e scegliere il formato in base al volume di lavoro reale.

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